L’associazione è nata a Biella nel 200o, fondata da Paola Paschetto insieme ad altre 4 mamme motivate. Oggi è ancora composta da un gruppo di mamme che hanno allattato i loro bambini e che sono state formate per dare sostegno ad altre madri per aiutarle a risolvere i dubbi o problemi durante tutto il periodo dell’allattamento.Durante gli incontri mensili, oltre a conoscere tante mamme, puoi trovare anche moltissimo materiale sull’allattamento materno oltre a libri ed opuscoli che possono essere presi in prestito tramite servizio biblioteca.
Siamo in 4 a partecipare attivamente o ad alternarci durante gli incontri mensili come volontarie:
Paola Paschetto consulente professionale in allattamento materno con diploma internazionale IBCLC ,
Anna Antonino mamma volontaria e consulente in corso di formazione,
Daniela Bocca, ostetrica presso l’ospedale degli infermi di Biella,
Stefania Givone, ostetrica presso l’ospedale degli infermi di Biella,
Elisa Tonellotto consulente in allattamento materno
Non esitare a contattarci in caso di necessità, saremo felici di rispondere a aiutarti !



ciao! ho avuto il tuo link da Laura Castellarin. Posso inserire il tuo sito e la tua associazione sulla mappa d’italia sulla nascita rispettata e l’allattamento naturale?
grazie!
Rachele
Certo! Ciao
Salve mi chiamo Rossella e ho una splendida pupa di 26 mesi, ho un problemino(problemone!!!) tre giorni fa ho deciso di sospendere l’allattamento, la mia ciccia ha reagito molto bene , ma purtroppo ieri sera ho dovuto riattaccarla ! non ce la facevo più, il seno sinistro mi doleva x un bel ingorgo e quello destro xkè era molto gonfio e avevo pure un pò di febbre! oggi va un po meglio, ma la mia stellina vuole di nuovo continuamente attaccarsi come prima e io sto malissimo xkè non so ke fare, una mia amica puericultrice mi dice di stringere forte il seno con un lenzuolo sopportare il dolore, un altro mio amico farmacista mi dice di non fare niente non devo attaccarla e non devo tirarlo col tiralatte, si vabbè, ma io come faccio ,fa troppo male specie con gli ingorghi!!! Aiuto!!! Per favore
Buongiorno Rossella.Per smettere di allattare senza ingorghi bisogna smettere gradualmente e di solito si portano le poppate fino ad una sola al giorno, poi dopo qualche tempo un giorno si e uno no fino ad allungare le pause piano piano in modo che non vengano più ingorghi e soprattutto che il bambino si abitui a far altro e non chieda più di succhiare. A volte le ultime poppate avvengono 1 sola volta a settimana e poi si smette. Il fatto di aver riattaccato la bambina le ha fatto sicuramente bene per l’ingorgo e se ora vorrà di nuovo staccarla sarà più difficile perchè la bimba potrebbe continuare a chiedere di nuovo il seno finchè non lo riavrà. Le consiglio di diminuire molto molto gradualmente le poppate prima di smettere la prossima volta e intanto si chieda se vuole davvero smettere visto che la bambina succhia ancora così volentieri. Può anche solo diminuire le poppate alle ore in cui lei (mamma) è più comoda ma almeno continua a fornire protezione e immunoglobuline alla bimba. L’Organizzazione mondiale della sanità OMS raccomanda “l’allattamento fino al secondo anno e oltre se sta bene a mamma e bambino” e questo significa che spesso le madri smettono di allattare solo per via delle pressioni sociali che subiscono. Alla sua bambina fa bene ricevere latte di mamma invece di quello di vacca e a poco a poco smetterà di chiedere il seno quando sarà pronta. Fa ridere pensare che queste persone che consigliano di smettere di dare il latte di mamma umana consiglino di sostituirlo con quello di vacca animale! Soprattutto perchè il latte vaccino non è adatto ai bambini visto che contiene il 3,5 % di proteine contro lo 0,9 % di quello materno. Le proteine contenute in eccesso nel latte di vacca (e d’altra parte infatti è adatto a vitelli) affaticano i reni dei bambini rispetto a quello materno ovviamente! Le mamme che danno ancora il loro latte ai bimbi, possono tranquillamente fare a meno di introdurre il latte vaccino considerando che i bimbi a quest’età mangiano di tutto e assumono latticini da altre fonti.
Riguardo alle fasciature per far andar via il latte, penso che siano torture barbare di altri tempi e che il modo meno fastidioso sia senza dubbio la diminuzione graduale delle poppate. Spero di esserle stata d’aiuto